TAVOLA XXXVII
IL QUADRILATERO BASSO
Il peso della materia e della sopravvivenza
Tavola XXXVII – Il Quadrilatero Basso: la dimensione della terra, della sicurezza e del radicamento.
Dopo avere attraversato il Quadrilatero Armonico, il Quadrilatero Stretto, il Quadrilatero Largo e il Quadrilatero Alto, il nostro viaggio scende ora verso una dimensione diversa: quella della terra.
Il Quadrilatero Basso rappresenta simbolicamente il luogo nel quale il pensiero e il sentimento incontrano la realtà concreta: bisogni, sicurezza, protezione, esperienza, radicamento e capacità di affrontare la vita quotidiana.
Che cos'è il Quadrilatero Basso?
Nella lettura psicochirologica, il Quadrilatero Basso può essere osservato nello spazio compreso tra la Linea del Cuore e la Linea della Testa, nella porzione della mano più vicina alla base del palmo.
Se il Quadrilatero Alto ci conduce verso l'aspirazione, l'ideale e la dimensione verticale dell'esistenza, il Quadrilatero Basso ci riporta alla domanda fondamentale:
«Su che cosa posso contare?»
La Terra come fondamento
La dimensione bassa non deve essere interpretata come qualcosa di inferiore. Al contrario, rappresenta il fondamento sul quale può costruirsi ogni aspirazione.
Un albero può crescere verso il cielo soltanto perché possiede radici. Allo stesso modo, nella lettura simbolica della mano, l'idealità ha bisogno di una base concreta capace di sostenerla.
Il Quadrilatero Basso richiama quindi:
- sicurezza;
- protezione;
- radicamento;
- esperienza;
- continuità;
- capacità di sopravvivere alle difficoltà;
- rapporto con la realtà materiale.
Sopravvivere prima di sognare
Quando l'esperienza della vita è stata caratterizzata da difficoltà, insicurezza o mancanza di protezione, la coscienza può imparare a privilegiare la sopravvivenza.
«Prima viene: come faccio a stare in piedi?
Poi potrà arrivare: dove voglio andare?»
In questa prospettiva il Quadrilatero Basso diventa la rappresentazione simbolica di una persona che cerca prima di tutto un terreno stabile sul quale poter vivere, costruire e sentirsi al sicuro.
Quando la Terra diventa pesante
La stessa energia che protegge può, in determinate configurazioni simboliche, trasformarsi in un bisogno eccessivo di controllo.
La prudenza può diventare paura del rischio. La stabilità può diventare immobilità. La protezione può trasformarsi in chiusura.
Il problema non è avere radici.
Il problema nasce quando le radici impediscono all'albero di crescere.
Quadrilatero Alto e Quadrilatero Basso
Due direzioni complementari dell'esperienza umana.
| QUADRILATERO ALTO | QUADRILATERO BASSO |
|---|---|
| Cielo | Terra |
| Ideale | Concretezza |
| Aspirazione | Sicurezza |
| Visione | Esperienza |
| Progetto | Sopravvivenza |
| «Dove voglio andare?» | «Su cosa posso contare?» |
Dalla sopravvivenza alla vita
Il percorso psicochirologico non si ferma alla constatazione del bisogno di sicurezza. La vera trasformazione consiste nel permettere alla sicurezza di diventare una base per la crescita.
Il movimento evolutivo può essere espresso attraverso tre passaggi:
La Pista di Atterraggio degli Angeli
La metafora della Pista di Atterraggio degli Angeli assume qui un significato particolare.
L'angelo può rappresentare l'ideale, l'intuizione, l'aspirazione e quella parte dell'essere umano che tende verso l'alto. Ma l'angelo, per poter atterrare, ha bisogno della terra.
«L'angelo atterra nella materia:
nel corpo, nella casa, nel lavoro,
nelle relazioni, nelle scelte quotidiane.»
È questo il grande insegnamento simbolico del Quadrilatero Basso: l'ideale diventa realmente vita soltanto quando trova una terra sulla quale posarsi.
La domanda psicochirologica
- Che cosa ti fa sentire al sicuro?
- Su cosa puoi realmente contare?
- Quale esperienza ti ha insegnato a proteggerti?
- La tua prudenza ti protegge o ti impedisce di vivere?
- Quanto spazio lasci ancora al desiderio?
LA CHIAVE DELLA TAVOLA XXXVII
Il Quadrilatero Basso ci ricorda che nessun cielo può essere raggiunto senza una terra sulla quale appoggiare i piedi.
La materia non è il contrario dello spirito. Può esserne il fondamento.
La sicurezza può diventare libertà.
La radice può permettere all'albero di crescere.
E la sopravvivenza, quando non è più l'unico obiettivo,
può trasformarsi in vita pienamente vissuta.





















