Numerazione originale della tavola
Prima fila (prossimale – verso l'avambraccio)
1. Scafoide (Os Naviculare / Scaphoideum)
2. Semilunare (Os Lunatum)
3. Piramidale (Os Triquetrum)
8. Pisiforme (Os Pisiforme)
Seconda fila (distale – verso le dita)
4. Trapezio (Os Trapezium)
5. Trapezoide (Os Trapezoideum)
6. Capitato (Os Capitatum)
7. Uncinato (Os Hamatum)
Versione Psicochirologica per il blog
1 – Scafoide
La Porta del Destino
Nella mia interpretazione rappresenta il punto di passaggio tra l'energia dell'avambraccio e la costruzione della personalità.
2 – Semilunare
La Luna Interiore
Associato alla memoria profonda, alla sensibilità e ai moti inconsci.
3 – Piramidale
Il Pilastro dell'Equilibrio
Rappresenta la stabilità emotiva e l'adattamento alle prove della vita.
8 – Pisiforme
Il Seme Nascosto
Piccolo ma fondamentale, simboleggia le potenzialità ancora non manifestate.
4 – Trapezio
Il Trono del Pollice
L'osso che rende possibile l'opposizione del pollice e quindi la libertà creativa dell'essere umano.
5 – Trapezoide
Il Consigliere
Favorisce precisione, metodo e coordinazione.
6 – Capitato
La Colonna della Mano
L'osso centrale della mano. Nella Psicochirologia lo considero il centro organizzatore della volontà operativa.
7 – Uncinato
Il Custode delle Forze
Collegato alla forza di presa, alla tenacia e alla capacità di mantenere gli impegni.
Capitolo – I Muscoli Segreti della Mano
Le dita imparano l'indipendenza
La flessione delle falangi medie e terminali non è inizialmente indipendente.
Con l'esercizio, tuttavia, ogni dito può acquisire una crescente autonomia fino a permettere movimenti separati delle singole falangi.
I tendini dei flessori e degli estensori tendono naturalmente a far lavorare le dita insieme.
La capacità di separarle e coordinarle finemente deriva soprattutto dai muscoli interossei.
Questi muscoli occupano gli spazi tra i metacarpi e costituiscono il sistema di regolazione fine della mano.
Si distinguono in:
- interossei palmari;
- interossei dorsali.
I primi avvicinano le dita.
I secondi le allontanano.
Essi rappresentano il meccanismo anatomico che rende possibile la precisione dei movimenti umani.
Interpretazione Psicochirologica
Quando osservo una mano molto rigida negli spazi interdigitali trovo spesso una personalità che fatica ad adattarsi.
Quando invece le dita si separano facilmente noto generalmente una mente più aperta, elastica e pronta ad accogliere nuove possibilità.
Gli interossei diventano così il simbolo della capacità di relazione:
- avvicinare ciò che serve;
- allontanare ciò che limita.
La Mano che Disegna il Pensiero
I muscoli interossei e i muscoli lombricali collaborano per produrre una posizione molto particolare:
- articolazione metacarpo-falangea flessa;
- falangi distali estese.
È la posizione della scrittura.
È la posizione del violinista.
È la posizione del pianista.
È la posizione dell'artista.
L'anatomia mostra che il pensiero umano richiede un controllo estremamente raffinato della mano.
Interpretazione Psicochirologica
Per questo motivo considero l'indice e il pollice gli strumenti della volontà cosciente.
Quando si incontrano durante la scrittura, il soggetto imprime nel mondo le proprie idee.
La mano diventa così la continuazione visibile della mente.
Il Pollice: Re della Mano
Le pagine 249-251 descrivono gli otto muscoli principali del pollice.
Tra essi troviamo:
- flessore lungo del pollice;
- estensore lungo del pollice;
- estensore breve del pollice;
- abduttore lungo del pollice;
- abduttore breve del pollice;
- adduttore del pollice;
- opponente del pollice;
- flessore breve del pollice.
L'insieme di questi muscoli permette al pollice di eseguire movimenti unici nel regno animale.
Grazie ad essi il pollice può:
- opporsi alle altre dita;
- afferrare;
- stringere;
- ruotare;
- dosare la forza.
Interpretazione Psicochirologica del Monte di Venere
Questi muscoli costituiscono il rilievo anatomico del Monte di Venere.
Nella mia lettura della mano esso rappresenta:
- energia vitale;
- forza affettiva;
- capacità di contatto;
- amore per la vita;
- desiderio di partecipazione.
Quando il Monte di Venere è armonicamente sviluppato vi è generalmente una buona integrazione tra volontà e sentimento.
L'Opponente del Pollice
L'opponente del pollice è probabilmente il muscolo più importante dell'intera mano.
Esso rende possibile il gesto che ha cambiato la storia dell'umanità:
l'opposizione del pollice.
Senza questo movimento:
- non esisterebbero strumenti;
- non esisterebbe la scrittura;
- non esisterebbe l'arte manuale;
- non esisterebbe la civiltà così come la conosciamo.
Visione Psicochirologica
Nella mia interpretazione il pollice rappresenta l'Io.
Le altre dita rappresentano le diverse funzioni della personalità.
L'opposizione del pollice simboleggia l'incontro tra la volontà e tutte le altre forze dell'essere.
È il gesto dell'integrazione.
La Mano come Organo dell'Adattamento
L'autore conclude mostrando come mano, polso, gomito e spalla lavorino insieme.
Una semplice linea tracciata su un foglio richiede la cooperazione di:
- dita;
- polso;
- avambraccio;
- gomito;
- spalla.
Ogni articolazione contribuisce ad una parte del movimento.
La mano non è quindi un organo isolato.
È il terminale di tutta la persona.
Riflessione Finale Psicochirologica
Quando leggo una mano non osservo soltanto linee e segni.
Osservo il risultato vivente di milioni di movimenti compiuti nel corso dell'esistenza.
Ogni muscolo, ogni tendine, ogni articolazione racconta il modo in cui una persona si è adattata alla vita.
Il pollice rivela la volontà.
Le dita mostrano il modo di agire.
Gli spazi tra le dita raccontano il rapporto con la libertà.
La mobilità delle articolazioni esprime il grado di adattamento.
Per questo la mano non è soltanto un organo anatomico.
È il diario vivente della relazione tra corpo, mente e destino.
Questo materiale può diventare un nuovo capitolo del tuo libro "La Genesi delle Linee della Mano" con il titolo:
"I Muscoli dell'Anima – Anatomia Psicochirologica del Pollice e delle Dita".


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