IL VIAGGIO NELLA MANO
e il racconto diventa un viaggio.
Una mano.
Una storia.
Una domanda.
Un viaggio da fare insieme.
E se la mano non fosse soltanto qualcosa da leggere?
Da molti anni osservo le mani delle persone e, nel tempo, ho imparato che una lettura può diventare molto più di una descrizione di linee, forme e segni.
Può diventare un'occasione per fermarsi, osservare e raccontarsi.
È da questa esperienza che nasce Il Viaggio nella Mano: un percorso nel quale la mano diventa il punto di partenza di una conversazione e la persona rimane protagonista del proprio racconto.
Non parto dalla pretesa di sapere chi sei. Parto da ciò che osservo e ti chiedo che cosa riconosci di te.
IL METODO
Il viaggio segue una sequenza semplice:
↓
PERCEZIONE
↓
RACCONTO
↓
CONSAPEVOLEZZA
↓
POSSIBILITÀ
Non è la mano a raccontare la tua vita al posto tuo.
È l'incontro con la mano che può aprire un racconto.
Perché fotografare entrambe le mani?
Nel nostro percorso osserveremo sempre, quando possibile, la mano destra e la mano sinistra.
Il confronto tra le due mani ci permette di costruire una lettura più ampia e di osservare differenze, corrispondenze e particolarità che diventano spunti per il dialogo.
Ma il punto centrale non sarà stabilire una verità assoluta. Sarà scoprire che cosa quella osservazione suscita nella persona.
COME INIZIA IL VIAGGIO
1. Mi mandi le fotografie delle tue mani.
Fotografa il palmo della mano destra e quello della mano sinistra, in buona luce e con le linee ben visibili.
2. Osserviamo insieme.
Partiamo dalla struttura della mano, dalle dita, dalle linee e dagli elementi che possono diventare significativi nel dialogo.
3. Ti faccio delle domande.
Non per suggerirti una risposta, ma per capire se ciò che emerge dalla lettura trova un collegamento con la tua esperienza.
4. Inizia il racconto.
A questo punto la lettura può trasformarsi in una storia personale: esperienze, scelte, cambiamenti, desideri, momenti di passaggio.
5. Cerchiamo il punto in cui il racconto si ferma.
A volte emerge una situazione sulla quale la persona sente di essere rimasta ferma. Non la chiameremo automaticamente "problema": la considereremo innanzitutto come qualcosa da osservare e comprendere.
6. Formuliamo una domanda.
«Che cosa ti sta chiedendo oggi la tua storia?»
Da qui può iniziare il passo successivo del viaggio.
VUOI PARTECIPARE AL VIAGGIO?
Se vuoi essere una delle persone che accompagneremo nel progetto, puoi inviare le fotografie delle tue mani.
Servono:
• una fotografia nitida del palmo della mano destra
• una fotografia nitida del palmo della mano sinistra
DAL VIVO: IL VIAGGIO NELLA MANO
Il progetto prenderà vita anche attraverso incontri in diretta.
TIKTOK
Le dirette saranno il luogo dell'incontro e della conversazione.
YOUTUBE
I viaggi potranno diventare un archivio video,
così che ogni storia possa continuare a essere ascoltata e osservata.
CHI CONDUCE IL VIAGGIO
Dott. Enrico Pallocca
Psicochirologo
Laureato in Scienze psicologiche applicate – L-24
Laureato in Scienze sociali
Il mio lavoro nasce dall'incontro tra lo studio della mano, l'osservazione della persona e l'ascolto della sua esperienza.
Nel Viaggio nella Mano voglio portare questa esperienza in uno spazio nuovo: davanti a una telecamera, insieme alla persona, per trasformare una lettura in un racconto e un racconto in una possibilità di riflessione.
Voglio aiutarti a osservare ciò che riconosci di te.»
Dott. Enrico Pallocca – Psicochirologo
Una precisazione importante
Il Viaggio nella Mano è un percorso di osservazione, dialogo e riflessione personale basato sulla Psicochirologia. Le interpretazioni proposte non costituiscono diagnosi mediche o psicologiche e il percorso non sostituisce una psicoterapia né altre prestazioni sanitarie o professionali.
La partecipazione alle eventuali dirette pubbliche avviene soltanto con il consenso della persona interessata. Le informazioni personali che non si desidera rendere pubbliche non verranno condivise.
Un viaggio da fare insieme.


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